Guida sul bagnato
| Questi suggerimenti consentiranno a lei e ai suoi passeggeri di viaggiare in piena sicurezza su strade bagnate. |
1. Controlli regolarmente i suoi pneumatici
| Una corretta pressione di gonfiaggio è la condizione essenziale per la sicurezza e la longevità dei pneumatici. La pressione va sempre misurata quando i pneumatici sono freddi. Consigliamo di effettuare una misurazione ogni due, al massimo sei settimane. Gli apparecchi per misurare la pressione si trovano in tutte le stazioni di benzina. Ne approfitti anche per controllare il battistrada e la profondità del profilo. La pressione di gonfiaggio corretta è fissata dalla casa automobilistica ed è indicata sul quadro della portiera, nel cassetto portaoggetti o sul lato interno del coperchio del serbatoio. |
2. Le prime gocce di pioggia rendono le strade scivolose
| Quando inizia a piovere il manto stradale diventa più insidioso perché lo sporco e l’olio rimasto si mescolano all’acqua e formano una pellicola sdrucciolevole. I guidatori padroneggiano meno bene il loro veicolo. Occorre perciò essere particolarmente prudenti al volante durante la prima mezz’ora di pioggia. Badate ad adattare la vostra velocità alle condizioni stradali. |
3. Si prepari a reagire in caso di slittamento
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Anche ai guidatori più prudenti può capitare di slittare. In caso di slittamento, mai azionare il freno in modo brusco.
Se il veicolo è dotato di un sistema antibloccaggio (ABS), non bisogna mai “pompare” il freno, ma premere in modo deciso e uniforme, manovrando il veicolo nella stessa direzione in cui è slittato. |
4. In caso di forte pioggia, adottare uno stile di guida ancora più difensivo
| Per quanto possibile, eviti di azionare il freno. Riduca piuttosto la velocità togliendo il piede dall’acceleratore. Accenda i fari anabbaglianti. Così avrà lei stesso una migliore visibilità e sarà anche più visibile per gli altri utenti della strada. |
5. Impari come evitare l’aquaplaning e come reagire se dovesse succedere
| L’aquaplaning capita quando davanti al pneumatico si concentra più acqua di quanto il peso del veicolo possa evacuare. La pressione dell’acqua solleva il veicolo che galleggia sulla sottile pellicola d’acqua formatasi tra il pneumatico e la strada. Se questo succede, il veicolo perde ogni contatto con la strada. C’è rischio di uscire dalla propria corsia o addirittura dalla carreggiata. Per evitare l’aquaplaning, si assicuri sempre che i suoi pneumatici siano gonfiati alla giusta pressione e che presentino una profondità di profilo sufficiente. Guidi piano, evitando le buche e i solchi. In caso di aquaplaning, non esegua nessuna manovra brusca o forte frenata. Potrebbe provocare un testa a coda. Tolga invece dolcemente il piede dal pedale del gas finché il veicolo rallenti e lei sente di nuovo le ruote aderire al fondo stradale. |
6. Forte pioggia: meglio fermarsi!
| In caso di forti rovesci i tergicristalli sono sovrasollecitati. L’acqua scorre ininterrottamente sul parabrezza. Quando la visuale è limitata al punto che non si vede bene il bordo della strada o non si scorgono gli altri veicoli da una distanza sufficiente, è meglio fermarsi e aspettare la fina dell’acquazzone. È preferibile fermarsi su un’area di sosta o comunque in un posto protetto. Se non c’è altra scelta che il ciglio della strada, fermarsi il più possibile sulla destra e aspettare che cessi il maltempo. Lasciare accesi gli anabbaglianti e azionare anche i lampeggiatori per avvisare gli altri utenti della strada della vostra presenza. |